Concetti
Le parole usate nel resto della documentazione, nell'ordine in cui le incontri.
──Hub
L'hub è il programma principale: un container Docker con l'API, la pianificazione dei controlli, il database (SQLite di default, oppure PostgreSQL / MariaDB) e l'interfaccia web. Pianifica ogni controllo, salva i risultati, apre gli incidenti, invia gli avvisi e serve le status page. Ne serve esattamente uno. Vedi Installazione.
──Località e agent
Una località è un posto da cui partono i controlli. L'hub è una località (quella integrata, che puoi rinominare o disattivare). Ogni agent che aggiungi è un'altra località: un piccolo programma che si collega verso l'hub via WebSocket, quindi non apre porte e funziona dietro NAT. L'hub gli manda i controlli da fare, l'agent rimanda i risultati. Vedi Località.
──Monitor e controlli
Un monitor è qualcosa che tieni d'occhio: un URL, una porta, un database, un cron job... Ha un tipo, una destinazione, un intervallo e le località che lo controllano. Ogni esecuzione da una località è un controllo. Con tentativi impostato a N, una località conta come in errore solo dopo N controlli falliti di fila. Vedi Monitor.
──Stato
Ogni monitor ha un solo stato, deciso da tutte le sue località:
| stato | quando |
|---|---|
| up | i controlli passano |
| degradato | alcune località falliscono o sono lente, ma non più della metà. La quota è 35% di default (impostazioni → monitor, oppure per monitor, fino al 50%). Con una sola località basta che sia lenta |
| down | fallisce più della metà delle località online |
| in attesa | ancora nessun risultato, oppure tutte le località del monitor sono agent offline |
| in pausa | l'hai messo in pausa: nessun controllo |
| manutenzione | è attiva una finestra di manutenzione: i controlli continuano ma non generano nulla |
Una località è lenta quando il suo tempo di risposta supera la soglia di lentezza del monitor, se impostata.
──Incidenti
Un incidente si apre quando un monitor va down e si chiude quando torna up. Gli avvisi partono all'apertura e alla chiusura (e, se vuoi, come promemoria nel frattempo). La pagina incidenti li elenca con le cause e, se la diagnostica è attiva, con quello che ogni località ha visto al primo errore.
Le status page hanno incidenti propri: aggiornamenti scritti che pubblichi per i visitatori. Vedi Status page.
──Uptime
L'uptime è la quota di tempo in cui un monitor non era down, su 24 ore, 7, 30 o 90 giorni. Segue lo stato del monitor, non i singoli controlli: una località in errore tra tante non lo abbassa, e degradato conta come up. I controlli fatti durante le finestre di manutenzione non contano.
──Canali di notifica
Un canale è dove arrivano gli avvisi: email, Slack, Discord, Telegram, ntfy, un webhook o l'app iOS. Ogni canale sceglie i monitor e gli eventi che riceve. Vedi Avvisi e notifiche.
──Gruppi e tag
Un monitor può stare in un gruppo e avere quanti tag vuoi. Entrambi filtrano la dashboard, e status page, finestre di manutenzione e canali possono scegliere i monitor per gruppo o tag. Vedi Monitor.
──Usare l'interfaccia web
- Premi ctrl k per saltare a qualsiasi monitor o pagina, d per passare da chiaro a scuro.
- Seleziona più monitor nella dashboard per metterli in pausa, riattivarli, spostarli o eliminarli insieme.
- prova nel modulo del monitor esegue il controllo una volta dalle località scelte, senza salvare.
- Fissa i monitor in cima alla dashboard; i monitor fissati restano salvati nel tuo browser.